La Beata Vergine Maria

Ci sono tre rappresentazioni principali della Beata Vergine Maria nella Chiesa.

 

1.La Vergine Maria Odighitria, “la Guida”

Il tesoro più grande che la chiesa possiede è la famosa icona della Beata Vergine Maria Odighitria, “la Guida”. Sebbene la sua collocazione sia recente, l’icona ha una storia eccezionale.

In seguito, un anonimo orafo incorniciò l’antica immagine in una teca protettiva di lastre d’argento sbalzate (1m20 x 1m60); in questa Maria accoglie benevolmente sotto il suo manto l’Ordine di san Domenico.

Su un lato del portale d’ingresso, in penombra, si trova un espressivo crocifisso del XVIII secolo e di fronte un battistero esagonale in marmo grigio a forma di ciborio. Questa chiesa, priva di una grandiosa facciata su strada, presenta invece al suo interno, sopra l’ingresso, due gallerie ben proporzionate con balaustre lignee decorative: una galleria per l’organo (l’organo è opera di Camillo Bianchi, 1875) e la galleria superiore più piccola, da cui gli alunni della scuola italiana potevano seguire le cerimonie religiose.

 

Questa icona è scampata 

 

2. Statua della Beata Vergine Maria

 

 

Si accede alla navata centrale sul lato destro, attraverso un portale in marmo policromo, opera dello scultore genovese Drago.

Alcuni graziosi volti di angeli e decorazioni floreali circondano le armi dell’Ordine domenicano: sulla sommità del frontone si trovano la tiara e il pallio pontificio. Entrando, si è subito colpiti dall’armoniosa bellezza della navata centrale che concentra l’attenzione sull’altare maggiore.

3.Madonna del Rosario

Dipinto della Madonna del Rosario, ai cui piedi si vedono San Domenico a sinistra e Santa Caterina da Siena a destra.

Ma cos’è il Rosario?

 

È una preghiera, nata nel Medioevo per aiutare a pregare i monaci che non conoscevano i salmi a memoria. A quel tempo, infatti, i libri erano rari, costosi e scritti a mano. La sua struttura definitiva è stata data dai Frati Predicatori (Domenicani), che l’hanno anche diffusa in tutto il mondo. Si recita come segue: 1 “Padre nostro”, 10 “Ave Maria”, 1 “Gloria”, per un totale di 15 volte. 

In ogni ciclo “Padre Nostro – 10 Ave Maria – Gloria” (detto decina) viene ricordato un episodio della vita di Gesù o di Maria.

In tutto si recitano 150 Ave Maria, come 150 sono i Salmi di Davide.

Chi prega il Rosario può recitarlo tutto o in parte, da solo o in gruppo, in Chiesa o in qualsiasi altro luogo, ad alta voce o mentalmente, usando una corona (simile al tesbih o rosario musulmano) o le dita della mano, meditando sulla vita di Gesù, pregando per qualche persona cara o, semplicemente, lasciandosi cullare dalle parole pronunciate.

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