La strada verso casa
Cosa san Francesco e Rumi sussurrano ancora a un mondo inquieto - una conferenza di Mahmoodreza Esfandiar
Quarant’anni fa, il 27 ottobre 1986, Papa Giovanni Paolo II riunì i leader delle diverse religioni del mondo sulla collina di Assisi per una giornata di preghiera per la pace. Quell’evento, che rimane unico nella storia, non fu semplicemente un Parlamento Mondiale delle Religioni, come si era tenuto per la prima volta nel 1893. Né si trattava di rinunciare alla propria verità di fede, riducendo le differenze a un denominatore comune; si trattava piuttosto di una testimonianza del fatto che la propria unicità nella credenza era capace di accogliere l’altro. La differenza religiosa fu celebrata come pratica di pace e come incontro ispiratore, consentendo una scoperta più profonda delle proprie ricchezze attraverso il confronto con l’altro.
È un po’ nello stesso spirito di “riflessione illuminata dalla diversità” che il DoSt-I ha il piacere di invitare Mahmoodreza Esfandiar, ricercatore e intellettuale iraniano, già professore di studi comparati interreligiosi presso l’Università Islamica Azad di Teheran, il quale metterà idealmente in dialogo San Francesco d’Assisi e Jalāl al-Dīn Rūmī, due mistici di grande rilievo rispettivamente nella tradizione cristiana cattolica e in quella islamica sunnita. Entrambi emersi nel turbolento tredicesimo secolo, hanno articolato percorsi spirituali fondati sull’amore, sull’umiltà, sulla libertà interiore, sulla pace e sul rispetto per il creato. Sebbene i loro cammini fossero diversi, erano cercatori di Dio che probabilmente hanno visto spesso convergere le loro intuizioni, pur non essendosi mai incontrati di persona.
L’intervento esplora quattro temi condivisi: la povertà come libertà dall’ego e dal possesso; la fedeltà a un cammino spirituale disciplinato; la pace con gli altri e con il mondo naturale; e la preghiera come relazione viva con Dio. Piuttosto che suggerire che le due tradizioni siano identiche, l’incontro esamina come le loro distinte visioni spirituali possano illuminarsi a vicenda e parlare in modo significativo alle crisi spirituali, etiche ed ecologiche del mondo contemporaneo.
Mahmoodreza Esfandiar è Professore Ordinario di Religioni Comparate e Misticismo. Attualmente è Professore di Ricerca a contratto presso la Fondazione dell’Enciclopedia Islamica ed è stato Professore presso l’Università Islamica Azad di Teheran, in Iran. Nel corso di una carriera che abbraccia più di due decenni, ha ricoperto ruoli di primo piano nella leadership universitaria, tra cui quelli di Rettore e Vice-Rettore. Il Dr. Esfandiar ha conseguito un dottorato di ricerca in Religioni Comparate e Misticismo. La sua ricerca si concentra sulla filosofia islamica, sul sufismo, sul dialogo interreligioso, sulle religioni comparate e sul dialogo tra spiritualità e psicologia. È autore di numerosi libri, voci enciclopediche e articoli sottoposti a revisione paritaria (peer-reviewed), tra cui The History of Sufism e The Sun in the Mirror of the Moon: Rumi’s Life, Works, Thoughts and Heritage. Ha tenuto numerose conferenze presso università e forum internazionali in Asia, Australia, Europa e Nord America.
Relatore: Mahmoodreza Esfandiar
Lingua: Inglese con traduzione simultanea in turco
Dove: Sen Piyer Kilisesi, Galata Kulesi sk. 26, Beyoğlu
Quando: 30 Ottobre alle 19.30
Ingresso libero
